Menu principale
U.R.P.
Area riservata

Hai dimenticato la password?

L’ufficio esecuzioni penali, a seguito dell'irrevocabilità delle sentenze, cura l’esecuzione delle pene detentive, nonché delle misure di sicurezza, previo esame, per queste ultime, della pericolosità sociale da parte del Magistrato di sorveglianza.

Cura anche l’esecuzione:
- delle pene pecuniarie in caso di insolvibilità del condannato richiedendone la conversione (normalmente in libertà controllata);
- dei provvedimenti della Magistratura di sorveglianza;

- delle pene accessorie (ad es. l’interdizione dai PP.UU);

- dei provvedimenti di demolizione di opere abusive disposti dal Giudice.
 
 
Provvede anche a seguire, per le pene detentive eseguite, i procedimenti di estradizione richiesti alle Autorità giudiziarie straniere e quelli, viceversa, da queste richiesti all'Autorità Giudiziaria italiana, con particolare riferimento alle procedure di emissione del mandato di arresto europeo.
 
Normalmente i contatti con l’Ufficio esecuzioni vengono tenuti dai difensori dei condannati, in ragione della delicatezza dei provvedimenti emessi che si ripercuotono immediatamente sulla libertà personale.
Costoro provvedono al deposito di istanze in materia esecutiva e chiedono informazioni sullo stato di esecuzione delle sentenze.
 
I fascicoli delle procedure esecutive non sono liberamente consultabili se non previa presentazione di istanza da parte del difensore o del condannato, quest'ultimo munito di valido documento di identità, al Pubblico Ministero.
 
Il condannato può, altresì, chiedere, in presenza di apprezzabile interesse, all’Ufficio esecuzioni il rilascio dell'attestazione di espiata pena detentiva (o stato di esecuzione della pena detentiva), specialmente, ad esempio, per la procedura di riabilitazione o per la chiusura della procedura di interdizione legale durante la pena.
 
 
Per ottenerlo (come anche per ottenere attestazioni di deposito di istanze) occorrono:
  • domanda in carta libera
  • 1 marca per diritti di cancelleria da euro 3,87
  • documento di identità non scaduto
Se la domanda non viene depositata personalmente dall’interessato occorrono:
  • domanda in carta libera firmata dall’interessato
  • fotocopia documento di identità dell’interessato
  • delega scritta da parte del richiedente a depositare la domanda
La richiesta può pervenire a questa Procura anche per posta e/o fax.
 
 
Se l’interessato vuole ottenere la restituzione del certificato o dell'attestazione per posta occorre:
  • busta affrancata e con indirizzo, per la restituzione.  
Non è possibile ottenere tale certificazione o attestazione via fax.
 
Cerca
© Regione del Veneto 2009    P.Iva IT 00103340253 Loghi istituzionali | Accessibilità